L’abbigliamento sportivo: qualche consiglio

L’abbigliamento sportivo utilizzato è fondamentale durante lo svolgimento dell’attività motoria e dei diversi sport. Lo “sportswear” (in italiano appunto “abbigliamento sportivo”) deve favorire il movimento, migliorare la prestazione durante le competizioni e gli allenamenti, rispettare i requisiti di sicurezza dei regolamenti olimpici internazionali oltre ad essere confortevole e rispondere a particolari esigenze estetiche.
Gli aspetti igienico-sanitari dei tessuti impiegati per la pratica di attività motorie e sportive comprendono non soltanto un elemento di interesse tecnico-scientifico o commerciale, ma anche di qualità.

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Le attese nelle proprietà tecniche dei tessuti, non sono necessariamente in contrasto col raggiungimento di elevati standard igienico-sanitari, che influiscono sul benessere dello sportivo e sulla prestazione atletica. Inoltre, il successo nel conseguimento di adeguati requisiti igienico-sanitari si riflette sulla sicurezza e sul grado di soddisfazione degli utenti.

A chi interessa questo abbigliamento sportivo?

I fruitori prioritari esposti a tali tessuti e materiali sono rappresentati dagli sportivi professionisti e i lavoratori in questo comparto, per i quali la garanzia di benessere e sicurezza coinvolge anche aspetti di prevenzione occupazionale. Tuttavia, alla luce dei nuovi scenari demografici ed epidemiologici vi è un’ampia e diversificata gamma di soggetti praticanti attività motorie quali giovani, donne in gravidanza, anziani, soggetti immunodepressi (affetti da patologie neoplastiche o in terapia con immunosoppressori), soggetti inseriti in percorsi di riabilitazione motoria adattata, sport profilassi e sport terapia, per i quali, i requisiti di sicurezza assumono una connotazione particolare, legata anche alla maggiore suscettibilità alle malattie.

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Sono fondamentali le caratteristiche connesse al benessere termico, nel quale le variabili fondamentali sono: il metabolismo, convezione-conduzione, radiazione e evaporazione.

Molto importante nelle caratteristiche dell’indumento sono le condizioni microclimatiche al suo interno, l’abbigliamento sportivo può favorire od ostacolare la dispersione termica dell’individuo che sta eseguendo un esercizio fisico. Interessante è la situazione che si verifica quando un soggetto esegue una attività motoria come la corsa, indossando un k-way o materiali plastici assolutamente non traspiranti come grandi buste o simili, pensando di “sudare”di più. Quello che effettivamente succede è un ostacolo alla dispersione termica con un aumento progressivo della temperatura nel microclima tra pelle e indumento con la creazione di gocce di sudore che non evaporano poiché chiuse in un microclima non traspirante e che quindi non permette la dissipazione del calore. Continuando l’esecuzione dell’esercizio avviene un fallimento della termoregolazione corporea e quindi un colpo di calore che si presenta con una mancanza di coscienza improvvisa dovuta alla disidratazione, all’aumento della temperatura interna e alla mancata possibilità del soggetto di mantenere una termoregolazione fisiologica.

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Sono stati inventati vari prodotti tra cui citiamo il Gore-Tex® un tessuto impermeabile, traspirante e anti-vento, resistente, garantisce la massima protezione. Questo tessuto viene utilizzato per produrre scarpe, magliette, giacche adatte all’utilizzo sportivo e anche per l’utilizzo comune poiché garantisce un confort ottimale.

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Per la pratica dell’atletica leggera consigliamo quindi un abbigliamento sportivo adatto alla stagione e alla giornata, in estate è consigliabile un tessuto traspirante leggero che permetta un buon confort di movimento e faciliti la dispersione termica, ad esempio le magliette di cotone assolvono bene questo compito, anche un cappello con visiera può essere necessario in alcune giornate più calde. D’inverno è possibile utilizzare un tessuto traspirante, antivento, impermeabile a seconda della giornata e della temperatura esterna può essere necessario anche un berretto nelle giornate più fredde specialmente per i più piccoli.

Dott. Flavio Mattoni
Laureato in Scienze Motorie e Sportive, Specializzato in Scienza e Tecnica dello Sport
Personal Trainer, Tecnico FIDAL ed insegnante di attività motoria presso scuole elementari, medie e superiori
Contatti: Tel. 3338723362 – email: flavio.mattoni@gmail.com

Bibliografia

  • Sport: salute e sicurezza, SPORTSWEAR: Tessuti e materiali, abbigliamento ed equipaggiamento per gli sport: aspetti igienico-sanitari Wikigiene, Università degli studi di Roma “Foro Italico”.

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