Aumento di peso in gravidanza: tutto quello che devi sapere per viverlo in tranquillità

La paura di aumentare di peso durante la gravidanza e il timore di non riuscire a tornare in forma dopo la nascita del proprio bambino, spaventa diverse donne. Non è necessario quando si incontra una neo mamma parlare di come il suo corpo sia cambiato, o tanto meno sminuire le sue paure che sono legittime e comuni più di quanto si pensi. L‘aumento di peso in gravidanza è del tutto normale, quindi ti dico subito di non cedere all’ansia. Ti dico anche che non c’è un range di peso valido per tutte, ma occorre ragionare bene ed individuare le peculiarità di ognuna di noi, per poter dire che sia troppo o troppo poco. Se vuoi sapere quanti kg prendere in gravidanza la risposta è: dipende.

Se, più che interessarsi alla quantità (ovvero ai chili presi), spostassimo il focus sulla qualità degli stessi, riusciremmo a vivere con più serenità questi aumenti di peso. In questo articolo facciamo chiarezza, non solo sui kg, ma anche e soprattutto su quanto sia importante supportare una mamma in gravidanza. Mettendo a disposizione la mia esperienza di donna e di biologa nutrizionista, facciamo una carrellata delle cose da valutare.

Aumento di peso in gravidanza… ed è subito: “quanti kg hai preso?” 

Eccola lì. La domanda. La più gettonata rivolta a una donna in gravidanza, oppure da una neomamma. A me suona un po’ come un atto di coraggio che sibillino ci arriva alle orecchie con un “wow ma sei proprio stata brava ad ingrassare così poco” ma che potrebbe anche diventare un “uh no no! Non lo sei stata per niente!”. 

Tutti pronti a puntare il dito o alzare la paletta come se facessero parte di una giuria di ballo, ma nessuno con le idee chiare. Tutt’al più proprio il contrario.    

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Esiste un range?

Gli studi di settore ci mostrano come il range di riferimento da prendere in considerazione si debba attestare sui 10 kg massimo 12 kg. Chiariamo subito un concetto: nessuno ha una palla di vetro per predire il tuo peso a termine della gravidanza. Nessuno. Ogni gestante è unica, ogni donna è fisicamente differente, così come lo saranno le sue gravidanze ( eh sì, anche le gravidanze di una stessa donna possono essere molto diverse tra loro) e il momento in cui verrà al mondo il suo bambino. O i suoi bambini.

Un aumento di peso in gravidanza è fisiologico. I cambiamenti che si verificano hanno principalmente lo scopo di adeguare il corpo di una donna ad accogliere un vita, creando un ambiente idoneo allo sviluppo fetale. Offrendo una protezione che durerà fino al momento del parto e che proseguirà nei mesi successivi.

Perché avviene l’aumento di peso in gravidanza?

L’aumento di peso nei nove mesi di gestazione è dovuto ad alcune modifiche volumetriche del corpo femminile. Principalmente esse sono: 

  • l’utero che a fine gravidanza arriverebbe ad essere lungo circa 35 centimetri, per un peso variabile tra un chilo e un chilo e mezzo. In condizioni normali l’utero pesa circa 50-60 grammi e a differenza di quanto si pensi, non si parla di espansione del volume ma di una e propria crescita di peso. 
  • La placenta è un organo deciduo ovvero temporaneo. Si forma nell’utero durante la gravidanza ed è deputata a nutrire, sostenere e proteggere il bambino. Il suo peso a fine gravidanza arriverebbe fino a 500 grammi.
  • Il liquido amniotico di cui è composta la placenta non contiene sostanze nutritive ma svolge una funzione propriamente protettiva. Garantisce al feto di muoversi liberamente,  svilupparsi oltre che proteggerlo dagli urti. Il suo peso a fine gestazione è attorno a 1 Kg circa. 
  • I grassi di riserva, conosciuti propriamente con il nome di tessuto adiposo, e che servono negli ultimi mesi al feto come nutrimento essendo delle vere e proprie riserve energetiche. Parte di questi grassi faranno parte della scorta che andrà a coprire il fabbisogno nutritivo nel post partum e allattamento. Il peso complessivo è intorno ai 3 kg.
  • L’espansione di sangue e i liquidi interstiziali: sono i fluidi corporei che nella gravidanza andranno a misurare un peso complessivo di circa 3 kg;
  • Il seno che andrà a crescere modificandosi andando a pesare attorno ai 400 grammi;

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E infine, non dimentichiamo della vita che si sta sviluppando nella pancia di una futura mamma, e che in questo caso è ulteriormente impossibile determinare il peso alla nascita. Fattori ambientali, ereditari e sociali concorrono alla crescita e allo sviluppo del feto percorrendo una strada unica, diversa e mai ripetitiva. In tutto questo teniamo conto nel calcolo di un eventuale peso di una futura mamma che un feto sarà circa di 3 – 3, 5 kg . Se fossero poi due? Dovremmo aprire un capitolo a parte.

Siamo tutte diverse: quali sono i fattori che incidono sul peso in gravidanza?

Questo però non significa che una donna in attesa sia un semplice contenitore e che a fronte della sua pancia venga meno il suo essere, la sua individualità. Ogni donna è diversa e ogni gestazione è differente. È importante prendere in considerazione tutti i fattori e le variabili individuali e quotidiane perché la gravidanza è un periodo molto particolare nella vita di una donna, e questa attenzione spesso eccessiva sulla questione peso talvolta sfugge di mano. I fattori che concorrono a determinare il peso a fine gravidanza e le variabili da prendere in considerazione sono molteplici:

  • la scelta di una alimentazione sana e nutriente che sostenga la futura mamma serenamente nel suo percorso, per sé e per il proprio bambino ( se ti occorre una guida scopri come ti posso aiutare con una visita nutrizionale specialistica);
  • abitudini di vita (sedentarietà o meno; sport, passeggiate, lavoro);
  • costituzione individuale;
  • fattori ambientali e sociali;
  • storia familiare.

3 Consigli semplici!

Partendo da queste considerazioni, che abbiamo osservato essere differenti da donna a donna, i miei consigli su come comportarsi in gravidanza riguardanti l’aumento di peso in gravidanza sono:

1 Non pesarti in continuazione

Evitare il più possibile di misurarsi ripetutamente, in questo caso, permettere alla polvere di posarsi sulla bilancia. Esistono tuttavia delle eccezioni, e quindi delle situazioni a rischio, che vanno tenute sotto controllo (come il diabete gestazionale la cui attenzione sul peso risulta essere di vitale importanza).

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2 Valuta la situazione pre-gravidanza

  1. Se la gravidanza è fisiologica e sei normopeso, considera più la qualità di ciò che mangi. Prendere 15 kg mangiando in modo sano, è differente dal prenderne 10 mangiando qualsiasi cosa passi sotto mano. 
  2. Se invece, prima del concepimento, si parte con un peso non ottimale, che può essere troppo scarso o eccessivo, dovuto ad un’alimentazione sbagliata e non corretta, l’argomento assume un carattere diverso. In questi casi, ti consiglio di:
  • non ascoltare le amiche o le suocere, che insistono che bisognerebbe mangiare per due (no, non devi mangiare per due, puoi approfondire anche su UPPA);
  • va bene seguire i consigli del ginecologo/a di fiducia (ma attenzione che, se la situazione di base è complessa, potrebbe essere opportuno rivolgersi ad altri professionisti);
  • non fare di testa propria seguendo una dieta fai da te proprio durante la gravidanza.

Direi che rivolgersi ai professionisti diventa fondamentale (contattami senza impegno), sia per ottenere dei risultati anche dopo il parto, che per sentirsi sicure sul da fare: per la salute dei piccini e anche di noi mamme.

3 Frutta e verdura e…

Non rinunciare a frutta e verdura di stagione (se riesci anche a km 0, tanto meglio), ma per una alimentazione bilanciata, devi sempre introdurre anche proteine, carboidrati, grassi. Insomma, occorre varietà, il famoso di tutto un po’ (salvo eccezioni e casi particolari, come sempre).

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E la salute dei bambini?

Lo sviluppo del tuo bambino è influenzato da molti fattori e parte di essi proprio da ciò che mangi. Una dieta carente di proteine, carboidrati e grassi potrà avere ripercussioni sulla futura mamma e danneggiare lo sviluppo del feto. Se l’alimentazione prima del concepimento è corretta, e l’equilibrio con il cibo è rimasto invariato, si procederà ad aumentare di peso in maniera naturale senza necessità di correggere la propria alimentazione.

In caso contrario, meglio darsi da fare già in gravidanza per migliorare il rapporto con il cibo: ne trarrai dei benefici fisici, ma anche futuri, nell’ottica dello svezzamento (svezzamento una guida pratica per te) dei tuoi piccini.

No alle diete, si alle sane abitudini

Potrei mentire scrivendo molti luoghi comuni ma sono consapevole che trovare un equilibrio e la serenità è tutt’altro che facile per una futura mamma. Sappi solo che in gravidanza non si possono improvvisare diete di nessun genere, siano esse ipocaloriche o ipernutrienti, poco importa. Ci si può rivolgere a un esperto del settore, che saprà darti il sostegno adeguato partendo proprio dalla tua individualità e unicità, ma soprattutto, che non sarà lì a darti giudizi.

La maggior parte del personale sanitario che ruota intorno a una donna in gravidanza, non conosce o non è informato adeguatamente sull’argomento peso e corpo in gravidanza. A volte non avendo nemmeno modo di conoscere i disturbi del comportamento alimentare. Davanti a una donna che ha sofferto in passato ad accettare il proprio corpo che cambia e la pancia che cresce ancora oggi si fatica ad affrontare con tutta la delicatezza e con la giusta competenza. Questo per dirti che alla domanda su quanto peso devi prendere in gravidanza la mia risposta sarà sempre: dipende! 

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No alle diete, si alle sane abitudini. Parola di professionista! E di mamma!

Com’è il tuo rapporto con il cibo in gravidanza?

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