Merenda svezzamento: pane, amore e fantasia

Colazione, pranzo e cena sono i tre momenti chiave per una sana ed equilibrata alimentazione quotidiana che potrà considerarsi veramente completa, aggiungendo uno spuntino e una merenda. La frutta, uno snack o lo yogurt, ricoprono un ruolo molto importante per la crescita dei nostri bambini, perché offrono il necessario supporto energetico, ma è necessario variare l’offerta. Per una merenda in svezzamento, adatta ai bambini alla scoperta di nuovi sapori, gusti e consistenze il pane può essere sempre una valida alternativa.

Si tratta di un alimento genuino che solitamente anche i più piccini apprezzano, e proposto con un po’ di fantasia, non annoia mai. Caldo e appena sfornato, può essere anche preparato a casa per la gioia di grandi e piccini.

Il pane: un alleato per la merenda nello svezzamento

Sempre di corsa, indaffarati e con poche idee, tanto che anche pensare alla merenda in svezzamento diventa spesso complicato, e per questo motivo tante volte finiamo per offrire sempre le stesse identiche cose. Ti invito a pensare a qualche anno fa, quando le persone avevano davvero poco a casa e le merendine confezionate (per fortuna), i nostri genitori o nonni non sapevano nemmeno cosa fossero, ma c’era in tutte le case un prodotto genuino: il pane.

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Il pane arriva in nostro aiuto e se non sai in che modo accompagnarlo, ti svelo alcuni segreti per poter usare l’ingrediente più amato dai piccini e dai grandi, ma prima voglio sottolineare quanto sia importante l’apporto nutrizionale offerto da una fetta di pane.

I benefici del pane:

I benefici del pane sono molteplici in quanto contiene un adeguato apporto di:

  • vitamina B (fondamentale per assicurare la giusta energia quotidiana);
  • magnesio;
  • fosforo;
  • fibre;
  • ferro.

 

Inoltre non contiene colesterolo, è privo di grassi ma ricco di carboidrati complessi. È un alimento digeribile e negli ultimi anni i pediatri riconoscono che il pane può essere introdotto a partire dai 6 mesi in su e quindi dallo svezzamento. Può essere offerto durante lo svezzamento a partire dalla colazione  insieme al latte (materno o in formula) avendo cura di tagliarlo a striscioline e tostato sulla piastra. Da solo o con un velo di marmellata, una crema di mandorle o un filo di olio extravergine il pane è un alimento adatto da offrire nei primi assaggi.

Cosa dire del glutine?

I cereali con glutine si possono offrire fin dai 6 mesi compiuti, ovviamente se si notano dei disturbi o si hanno dubbi meglio approfondire con il pediatre per capire come gestire la situazione.
Al contrario di quanto si pensava in passato, “gli studi ci dicono che ritardarli non riduce la probabilità che insorga celiachia” Cit. Pediatra Carla.
Quindi il vero accorgimento è quello di non proporre sempre lo stesso tipo di cereale ma cercare di offrire un’offerta variegata.

All’inizio, e per una semplice questione di gestione dell’alimento per imparare, meglio proporre del pane senza olive o semi o noci, e preferire una tipologia, anche integrale, ma con poca mollica, così da stare più sereni durante “la scoperta” del bambino di questo alimento.

Non dire pane se non ce l’hai nel sacchetto

Il pane, elemento essenziale presente sulla tavola e nei porta merenda dei bambini di tutto il mondo, ed è tra gli alimenti più amati anche dai più piccini. Eppure negli ultimi anni è stato sostituito da prodotti che non hanno lo stesso sapore e uguale apporto nutritivo oltre che energetico. Grissini, cracker, gallette, fette biscottate o qualsiasi altro farinaceo, vengono indicati come sostituti del pane, ma non hanno nulla a che vedere con l’impasto di acqua e farina a lievitazione naturale.

Abbiamo osservato che il pane è un alimento sano, genuino e che non dovrebbe mai mancare sulla nostra tavola ma cosa dicono le linee guida per una sana alimentazione? I valori di riferimento per l’alimentazione prevedono la frequenza di una e più porzioni di pane a lievitazione naturale, al giorno (circa 50 grammi). Differentemente le linee guida consigliano l’assunzione massima di 30 grammi a settimana per quanto riguarda i sostituti del pane, che, oltre ad essere più ricchi di sale e zucchero (posso dare il sale ai bambini in svezzamento?), subiscono un processo di lavorazione che porta a una diminuzione di acqua.

Il pane è come il colore nero, sta bene su tutto

Questo alimento sta veramente bene con tutto. Come quando scegliamo il colore nero per vestirci aggiungendo un filo di perle bianche per staccare. Eppure non tutte le tipologie di pane sono adatte ai nostri bambini e in particolare, quando sono nella fase più delicata dello svezzamento. Quindi benissimo una merenda in svezzamento con il pane, ma sempre scegliendolo al meglio.

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Si tratta di un alimento composto principalmente da acqua e farina che, attraverso una lavorazione e una lievitazione, viene poi cotto ad alte temperature prima di essere consumato. È importante scegliere il pane giusto partendo dal suo ingrediente principale ovvero la farina. Vediamo insieme le varie tipologie di farina e quali sono adatte per i nostri bambini per non sentirsi perse facendo la spesa:

  • tipologia 00 e 0 sono le farine più elaborate e raffinate che è bene limitare nel menù dei nostri bimbi almeno fino ai 3 anni;
  • tipologia 1 – 2 sono l’ideale per l’alimentazione dei bimbi dai 6 mesi e da preferire in assoluto per qualsiasi pietanza o lavorazione;
  • tipologia integrale al 100% è consigliabile limitare l’utilizzo fino ai 24 mesi in quanto l’apporto di fibre contenute in questa lavorazione della farina è molto alto e non necessario al fabbisogno dei bambini.

Leggendo bene le etichette, avendo cura di limitare alcuni ingredienti e partendo da una conoscenza di base della farina sono sicura che non ti sentirai più persa tra gli scaffali del supermercato. E se accadrà che il tuo bimbo allungherà incuriosito la mano nel tuo piatto per assaggiare il cibo dei grandi non succederà nulla. Sarà semplicemente una eccezione.

Non ci vedo più dalla fame

Il pane ci viene in aiuto in moltissimi momenti della giornata, dalla colazione al pranzo, e in particolar modo nei pomeriggi in cui c’è da pensare alla merenda in svezzamento dei nostri piccolini. Una merenda adatta ai nostri bimbi in fase di svezzamento, ma anche più grandicelli, dovrà contenere tutte le condizioni necessarie per dare la giusta carica di nutrimento, oltre che per non arrivare al momento della cena innervositi per la fame.

Le merende, come lo spuntino di metà mattina, non devono essere dei sostituti del pranzo e della cena, ma devono essere moderate, proporzionate e mai uguali (possibilmente). Se non hai idea di cosa proporre al tuo bambino, e tenendo conto che il pane è un buon alleato, ti vorrei offrire alcuni suggerimenti.

Una merenda svezzamento adatta dai 6 mesi in poi

Una merenda svezzamento, dunque dai sei mesi compiuti in su, potrebbe essere offerta in abbinamento con alcuni ingredienti adatti ai più piccoli.

Il consiglio è di procedere tagliando a striscioline il pane (o pezzetti se preferisci), e tostando la fetta sulla piastra o in una padella (soprattutto se ha molta mollica) aggiungendo:

  • un velo di marmellata;
  • un velo di crema di frutta secca;
  • una spalmata di ricotta;
  • la scarpetta con l’ olio d’oliva;
  • un filo di pomodoro.

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Una merenda per i più grandicelli dai 3 anni

Arriverà il momento in cui i bambini ti chiederanno una merenda più consistente e diversa da quella proposta nei pomeriggi dei primi assaggi. All’interno del mio nuovo libro: Ricette per i bimbi buone per tutta la famiglia, ho dedicato un intero capitolo all’argomento, in particolar modo quanto sia importante fermarsi un attimo per fare una pausa. Ben sapendo che la merenda possa essere un momento che con il tempo avrà modo di modificarsi per non annoiare i nostri bambini.

In questo caso, il pane potrebbe essere la base per uno spuntino più consistente con l’aggiunta di alcuni ingredienti adatti dai 3 anni in poi. In questo caso è sempre bene avere occhio alla consistenza e porre attenzione alla forma del pane che andrete ad offrire al vostro bambino:

  • una fetta di pane tostato con miele e ricotta;
  • un panino al latte farcito con banana schiacciata e crema alle nocciole (preferibilmente senza zuccheri aggiunti e fatta in casa);
  • una fetta di pane con purea di mele e burro di arachidi (senza zuccheri aggiunti);
  • una fetta di pane con pomodoro, mozzarella e origano in forno per 2 minuti. Una simil pizza che farà la gioia dei bambini, e anche dei grandi di solito!

Esistono moltissime idee, suggerimenti e piccoli segreti tramandati dalle nonne che possono ancora oggi fare la felicità dei più piccoli e dei bimbi più grandicelli da servire con una fetta di pane.

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